Assistenza Clienti

In caso di necessità sul circuito primario della fornitura di calore chiamare il servizio assistenza attivo  24 ore su 24: 0315053344

Per interventi sull parte secondaria (privata) dell'impianto chiamare l'assistenza clienti disponibile  24 ore su 240314053344

Maggior informazioni qui: assistenza clienti

Contattaci

CAPTCHA
Dimostra di essere un visitatore UMANO
5 + 4 =
Risolvere questo semplice problema matematico e inserire il risultato. Ad esempio per 1+3, inserire 4.

Obiettivi

Versione stampabilePDF version

Il progetto è volto a sviluppare una locale “Filiera Biomassa-Energia” attraverso la realizzazione, nel territorio comunale di Villa Guardia, di una “Centrale di Cogenerazione” per produzione combinata di energia elettrica e calore alimentata dalla biomassa legnosa vergine ottenuta dalle attività agricole e forestali del territorio circostante con raggio di 20/25 chilometri stradali e 15 chilometri in linea d’aria.

La realizzazione di un impianto di cogenerazione a biomassa legnosa vergine non rappresenta un’idea originale in sé in quanto molteplici sono le esperienze in tal senso attive o promosse in Italia. Il successo dell’iniziativa, sulla scorta delle esperienze, dipende completamente dal grado di condivisione sul territorio e dall’attivazione di una filiera agro-forestale-energia locale. 
I temi fondamentali su cui si è sviluppato il progetto risultano pertanto i seguenti:

  1. individuazione di un territorio di riferimento che possa trarre benefici collettivi dall’installazione dell’attività;
  2. iniziativa a capitale misto pubblico/privato con partecipazione diretta delle Aziende Agricole che pertanto non costituiscono semplici fornitori di materia prima;
  3. progetto ambientale connesso alla realizzazione dell’impianto di elevato livello innovativo e qualitativo;
  4. dimensionamento di impianto con verifica della sostenibilità locale dell’approvvigionamento di materia prima (cippato) con ricaduta complessiva delle spese annuali sul territorio coinvolto;
  5. analisi accurata dell’utenza di riferimento e quindi della proposta che possa rendere accettabile l’allacciamento alla nuova rete e quindi integrare l’infrastruttura nel tessuto urbanistico e sociale del Comune;
  6. possibilità che la società divenga motore per l’avvio nel tempo di attività complementari legate al settore ambientale locale;
  7. sostenibilità economico-finanziaria dell’investimento che possa soddisfare contemporaneamente:
    1. gli utenti con tariffe inferiori a quelle attualmente in vigore per il riscaldamento;
    2. le Aziende Agricole operanti sul territorio con remunerazione dell’attività di approvvigionamento;
    3. l’Amministrazione Comunale con benefici economici e sociali tangibili;
    4. gli investitori costituenti la società con una corretta remunerazione del capitale impiegato.

Utilizzando la biomassa legnosa, disponibile sul territorio di riferimento (25 km da Villa Guardia) quale combustibile, la centrale rientra nella categoria degli Impianti Alimentati da Fonti Rinnovabili (IAFR) che generano “energia pulita”, abbattendo le emissioni di gas serra (infatti la quantità di CO2 rilasciata durante il processo di conversione energetica della biomassa è pari a quella assorbita durante il processo di crescita della stessa) come schematizzato in figura 1.
In cogenerazione inoltre, la produzione contemporanea di energia elettrica e calore permette una maggiore efficienza in termini energetici e ambientali rispetto ai processi di produzione separati delle centrali tradizionali.
L’energia elettrica prodotta è rimessa in rete, ceduta al GSE.
Il calore è utilizzato nella rete di teleriscaldamento che si realizzerà nel territorio Comunale per allacciare termicamente utenze private e pubbliche.


Figura 1: ciclo chiuso CO2

L’iniziativa mira al coinvolgimento dei seguenti soggetti:

  1. aziende agricole locali per conversione di parte del territorio coltivato a bosco a rapida rotazione (short rotation forestry - srf) e raccolta dei residui di potature, taglio boschi, ecc. con assicurazione per le stesse di assorbimento locale del prodotto da parte della società di cui possiedono quote. Ulteriori attività connesse (es. essiccamento foraggio, riscaldamento serre per coltivazioni di pregio, riutilizzo delle ceneri con funzioni di ammendante per terreni, industrializzazione dell’attività di fornitura di legname o produzione di pellet per l’uso locale, ecc.) sono in fase di analisi con la categoria;
  2. parchi per un progetto di conversione graduale nel tempo delle superfici boscate a robinia in boschi a maggior pregio e l’attivazione di squadre di professionisti dedicati a tempo pieno alla conduzione dei boschi, alla pulizia, al mantenimento dell’ambiente e all’esecuzione di opere di bonifica, regimazione, ecc.. La lavorazione di superfici consente l’attivazione di progetti mirati in cui sintetizzare tutti gli interessi in gioco: i proprietari dei boschi con parziale recupero di legna da ardere; le Aziende Agricole con pianificazione degli interventi; i parchi con interventi di recupero e riqualifica a costo zero; i cittadini in genere con il miglioramento della fruibilità delle aree boscate oggi inaccessibili e/o degradate;
  3. proprietari privati delle superfici boscate con convenzioni atte a valorizzare i fondi mediante prelievo di legna gestito a scala complessiva ovvero mediante la progressiva cessione degli stessi alla società o al parco ovvero infine mediante un progetto di ricomposizione fondiaria;
  4. enti pubblici locali con gestione del servizio di recupero e smaltimento di tutta la frazione verde (residui da giardini, parchi, ecc.) proveniente dal comune e mediante la partecipazione alla società ovvero mediante progetti mirati di gestione del calore degli edifici pubblici e di installazione di micro-centrali locali a biomassa. Gli Enti pubblici locali godrebbero della presenza sul territorio di professionisti della gestione e manutenzione dell’ambiente. La localizzazione degli impianti srf o dei boschi di pregio può inoltre essere prevista con funzioni di fascia tampone presso le maggiori fonti inquinanti o di disturbo sul territorio (es. viabilità esistente o in progetto – autostrade -, ecc.) ovvero su aree vincolate dai Piani di Governo del Territorio;
  5. attività industriali nel settore legno con convenzioni di recupero dei residui di scarto vergine delle lavorazioni ovvero con sinergie per attività in cui è richiesto calore ovvero infine con l’avvio di coltivazioni locali di essenze di pregio;
  6. attività di taglio legna per consumo privato con possibilità di gestione unitaria a larga scala del patrimonio, snellimento pratiche, economia di scala, vendita del residuo e avvio di produzione di pellet;
  7. cittadini utenti con risparmio sulla spesa corrente per riscaldamento;
  8. cittadini in genere con miglioramento della qualità vita e ambiente e possibilità di partecipare alla società mediante azionariato.

Il progetto ha quindi l’obiettivo di realizzare un’industria locale dell’ambiente che, attraverso il completo approvvigionamento in sito della materia prima e losviluppo di professionalità, porti in primo luogo alla trasformazione del territorio con formazione di boschi di pregio e riqualificazione dell’ambiente in un orizzonte temporale ventennale.
La realizzazione dell’infrastruttura diventa il mezzo economico per la trasformazione e la cura dell’ambiente con mezzi propri del territorio.
La filosofia di fondo non è di non creare una rete di impatto spropositato; è invece quella di inserire, dentro il preciso contesto territoriale individuato, un impianto di produzione e distribuzione capace di valorizzare l’economia e il territorio in ambito locale
Oltre agli obiettivi locali sopraccitati l’intervento si inserisce negli obiettivi generali di riduzione delle emissioni di CO2 e rispetto del protocollo di Kyoto con sviluppo delle fonti di energia rinnovabile. La riduzione di emissioni di CO2 prevista è pari a circa 20.000 t/anno a regime (dal 2014).

Ultime News

News del: 16/12/2011
Sedici ettari del Parco Pineta di Appiano Gentile verranno coltivati con essenze destinate a produrr...
News del: 16/12/2010
Il 10 settembre 2010, con 5 trasporti eccezionali, è arrivata la caldaia provvisoria per la s...
News del: 27/06/2010
Il giorno 7 giugno sono iniziati i lavori di posa della rete e di costruzione della centrale da part...
News del: 27/06/2010
Il mensile “La Spiga” edito dalla Federazione Interprovinciale Coldiretti di Como &ndash...
News del: 27/10/2008
20 ottobre 2008: l’ARPA ha trasmesso alla società ed al Comune di Villa Guardia i dati ...

Lavori & Eventi

News del: 26/12/2011
Foto cantiere dal 7 giugno al 26 giugno: posa delle tubazioni in via Firenze presso la piattaforma e...
News del: 27/08/2010
25 agosto 2008: sono iniziati i lavori di posa della rete di teleriscaldamento relativi all’at...
News del: 27/05/2010
La Grande Stufa s.r.l. ha partecipato alla 9° edizione della fiera Agrinatura presso il polo fie...
News del: 15/05/2010
Giovedi 20 maggio alle ore 20,45 presso la sala consiliare si terrà un incontro pubblico per ...
News del: 27/05/2010
Il giorno sabato 29 maggio 2010 La Grande Stufa s.r.l. ha partecipato al convegno organizzato dalla ...
News del: 07/06/2010
Il giorno venerdi 4 giugno 2010 La Grande Stufa s.r.l. ha partecipato al convegno “Energia da ...
L M M G V S D
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29